sábado, 13 de junio de 2009

Mama blogger



L'attuale crisi finanziaria che asola il mondo ha provocato che un gruppo di madri senza lavoro, affezionate ai compiti della casa, utilizzino la piattaforma del blog per diventare famose.

La sua creatrice è stata Mercedes Levy, chi lavorava come contabile fino a che dovette rinunciare al suo lavoro per badare ai suoi figli. Con il passaggio dil tempo, lei e suo marito scoprirono le limitazioni di un assolo stipendio in casa, per quello che dovettero cominciare a controllare le spese. L'idea prendo forma di blog dove questa donna ed altre 24, scrivono sul come economizzare gli acquisti ed erisparmiare denaro tutti i messi.

Ricette, modi di utilizzare vaglia di sconto e cedole, opinioni e consiglio che attraggono sempre di più alle uomini. Anche il suo blog si è trasformato in un riferimento per i venditori che vedono nelle sue pagine la forma di comprendere meglio i suoi consumatori. "Vediamo alle madri bloguer come una parte vitale della nostra strategia di marca", riconobbe una portavoce di Gap alla stampa dell'USA. "Sono la voce dei nostri consumatori e stiamo lavorando di più per mantenere la sua fiducia."

martes, 26 de mayo de 2009

Anti-reti sociali


Oggi Internet assiste alla scalata interrotta delle reti sociali, ma sembra che non tutto il mondo è de accordo. Le anti-reti sociali sstanno divenntando più di moda. My Space o Facebook, hanno già buffoni che parodiano il buon ambiente di questi nuovi fenomeni.

L'idea sulla quale si basano questi siti sono l'odio e l'insulto ad altre persone. I fondatori di questi hanno qualcosa in comune, non comprendono come i fenomeni di reti sociali sono riusciti ad essere di moda fino ai limiti che l'hanno fatto. Per questo motivo promuovono i suoi posti: di fronte all'amicizia traboccata, l'odio ed insulto come obiettivi."Non compensa collezionare32.000 amici se non hai rapporto con essi" sono le parole di uno dei membri dell'associazione di specialisti in reti sociale "Sociale Mezzo Club."

Le reti sociali si sono trasformate in un riflesso della vita. Fino a generano gelosia. C`è chi rompe se sa che il suo ragazzo o ragazza non ha pubblicato sul Facebook che stanno uscendo o se la vedi legare. Chi non ricorda che Lindsay Lohan tagliò con la sua fidanzata sul Twitter? È una forma di dire basta, non ho perché aprirmi un profilo in tutte le reti che appaiono!

Per gli più interessati, vi lascio una lista dei posti più popolari, dentro l'impopolarità della che presumono:

I fucking hate you
Enemybook
Myfrienemies

La nonna blogera


È morta la "nonna blogera", la proprietaria di un blog, più anziana del mondo, aveva 97 anni. María Amelia, come si chiamava questa donna, ha aperto un blog a 95 anni, era il regalo di compleanno di un nipote che non aveva denaro per comprarlo la cosa tipica che compriamo alle nonne per il suo compleanno. Il dettaglio sembrò sorgere effetto. Gli visitatori di queste sito web ad ieri, era di un totale di 1.699.021. Non male per avere più di 90 anni.

Sul sito Web, Amelia scriveba sull la vita e le sue esperiencia. Parlaba dil amore, della post guerra e della ssua famiglia. Anche aveba vinto premi e era considetto uno degli megliori blog in spagnolo del mondo.

martes, 5 de mayo de 2009

"Wolfram Alpha"



Battezzata come la nuova rivoluzione in internet, assicurano che trasformerà la ricerca di informazione nella Rete. Si tratta di un motore di ricerca di conoscenza computacional capace di rispondere direttamente alle domande che fa l'utente, invece di rimetterci ad unioni, come fa Google.

Questo vuol dire che possiame fare domande, come lo faresti ad un amico, e il program rispondera direttamente alla domanda. Questa è la gran innovazione di questo programma, secondo Wolfram la sua capacità di risolvere immediatamente domande concrete.
Il padre dell'invenzione è il matematico Stephen Wolfram, un prestigioso scienziato britannico conosciuto per essere l'autore del programma di calcolo 'Mathematica', un attrezzo di riferimento nel campo della programmazione. "Il nostro obiettivo è fare arrivare la conoscenza esperta alla porta di tutto il mondo, in qualunque posto ed in qualunque momento", spiegò il professore Wolfram nella presentazione del cercatore la settimana scorsa nell'Università di Harvard.

Nova Spivack, prestigioso esperto ed il creatore dell'attrezzo Twine, crede che Alpha potrebbe avere lo stesso impatto che Google. "Wolfram Alpha è come collegarci ad un gigantesco cervello elettronico", assicura Spivack, non cerca solo risposte dentro un gran database (come fa Google), ma calcola le risposte."

Adattare il linguaggio comune ad Internet è stato durante gli ultimi anni uno dei principali puzzle informatici del mondo. Magari Wolfram l'abbia trovato. La risposta l'avremo in uno o due mesi, quando l'applicazione sia messa a disposizione di tutto il mondo e vediamo se realmente si è operato il miracolo o ci hanno girati a vendere humo.

Monocle, Kindle e altre alternative alla stampa tradizionale (bis)


Ogni giorno vediamo come si sta perdendo il giornale tradizionale, ma anche possiamo trovare le alternative che i giornalisti, e tutti gli imprenditori delle aziende della comunicazione, sviluppano.

Come nuove tecnologie possiamo trovare esempi come Kindle, il lettore di ibooks creato per Amazon e adattato per leggere il giornale, la creazione della rivista “Monocle”, la cuale filosofia a pagamento ha scoperto la via della finanziazione sul Internet. Anche il giornalismo participativo ha soposto una via de sviluppo non carente di critiche e polemiche, come puo essere il New Assigment.

Forse la supervicencia del giornale scritto mai ha trovato tanti problemi. La crisi finanziaria ha tagliato la entrata di pubblicità, il suo mezzo di finanziamento e chiede se sara il giornale classico capace di sopravivere a queste duro colpo. Della capacità del mezzo di reinventarsi ed adattarsi dipenderà in larga misura il suo futuro.

miércoles, 29 de abril de 2009

La democrazia non funziona in facebook


La prima votazione democratica di utenti di Facebook ottiene cifre ridicole: Dei 200 milioni di utenti che la rete sociale più grande del pianeta ha, solamente un 0,3 percento ha votato nella prima consultazione ufficiale del fenomeno di questo nuovo secolo. Si tratta anche del primo segno democratico dell'impresa on-line che cercava una partecipazione del 30 percento per dichiarare i risultati come vincolanti.

In seguito alle proteste dello scorso febbraio, il fondatore Mark Zuckerberg, ha avvuto l'idea di coinvolgere gli utenti nelle decisioni degli amministratori del sito. Cosí, e per aprire la strada democratica, gli utenti potevano inviare commenti e proposte anzichè votare. L'annuncio dell'inizio del referendum è stato dato il 16 aprile dallo stesso Zuckenberg che, attraverso il blog ufficiale, ha presentato la nuova sezione del sito dedicata alla governance, dove anche è possibile leggere i documenti o votare.

SecondoTed Ullyot, direttore della rete sociale, parte della colpa dello scarso numero di elettori si deve alla novità della misura. "Speravamo di avere una maggiore partecipazione in questo voto inaugurale, ma è importante ricordare che la consultazione era nuova per l`utenti così come l'era per Facebook."

Le prime critiche sono in arrivo quando l'associazione Privacy International ha definito il voto una “truffacausa del quorum richiesto e non mancano i blog di settore che appoggiano questo punto di vista.

viernes, 24 de abril de 2009

I genitori di Internet


Alcuni giorni fa ha avuto luogo a Madrid una conferenza di Tim Berners e Vinton Cerf, i chiamate "genitori di Internet." Tra altri temi, ambedue hanno parlato del futuro dei mezzi di comunicazione, non in vano la conferenza era organizzata per uno dei più prestigiosi mezzi del paese, della sicurezza di Internet o del passato, presente e futuro di un mezzo che, dobbiamo ricordare, porta ancora poco tempo con noi, nonostante si sia trasformato in un attrezzo imprescindibile nelle nostre vite.

Segnalava Berners che una delle principali sfide dei mezzi di comunicazione nel futuro, rispetto alla competizione che suppone Internet ed ai presagi più pessimistici che predicono la sparizione della stampa scritta, sarà quello di inventare nuove forme di offrire le notizie. "La gente è abituata a pagare per quello che stimano, e bisogna trovare maniere di convincerli che lo facciano per ottenere la migliore informazione nel Web", pensa Berners-legge. 

Sottolineò anche l'imperfezione degli attuali cercatori di Internet, e lasciò costanza dell'importanza del Web Semantica che egli stesso promuove, per riuscire in un futuro a trovare il massimo rendimento alla Rete. L'obiettivo, secondo il suo proprio creatore, è quello di "potere ordinare tutto il caos di informazione" che circola giornalmente e che trasforma le ricerche di informazione concreta in una vera Odissea per gli utenti.

Ambedue risentono molto orgogliosi del suo creatura ciberespacial a 20 anni di vita, ma riconoscono che gli rimane ancora molto fino a maturare e sviluppare tutto il suo potenziale. In quanto all'incerto futuro di questo mezzo, nonostante rimane molto di capire:  "il fatto che abbiamo progettato qualcosa non significa che lo comprendiamo ancora."