martes, 16 de junio de 2009

Blogger: identità o anonimato


L'identità del blogger è una dei temi più controversi che le nuove tecnologie ci hanno lasciato negli ultimi anni. Fino a che punto uno ha diritto a mantenere l'anonimato? Una sentenza del tribunale britannico ha segnato le prime linee che gli nuovi scrittori di internet non possono sorpassare.

La “High Court” britannica ha preso oggi una decisione storica: spogliare del suo anonimato ad un blogguer. Il giudice ha rifiutato la petizione di mantenere segreta l'identità di NightJack, un agente di polizia con un popolare blog, come informa The Times in un articolo.

L'ufficiale, Richard Horton, un detective di 45 anni che esercita nella contea di Lancashire, aveva iniziato un'ingiunzione giudiziale per ostacolare che il diario rivelasse il suo nome. Il giornalista Patrick Foster riuscì a svelare l'identità del bloguero attraverso un'estensiva investigazione in Internet.

Horton guadagnò in aprile il premio Orwell di narrativa politica, ma la giuria ignorava che l'ufficiale rivelava nel suo posts dettagli di investigazioni poliziesche. Secondo il giudice il blog conteneva temi di "controversia pubblica", e Horton non doveva avere nessuna "aspettativa ragionevole" di unanimità poiché "mantenere un blog è essenzialmente un'attività pubblica." Alcuni delle note più colte erano aneddoti di casi nei quali Horton aveva lavorato.

La questura di Lancashire, dove lavora Horton, ha affermato che ha aperto un'investigazione e che l'agente ha riconosciuto che alcuni dei suoi commenti editi scappano dalla condotta che è supposta un agente poliziesco, come afferma The Times. All'agente che ha cancellato già la web, comandato gli una lettera di avvertenza dovuto al suo comportamento.

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