martes, 26 de mayo de 2009

Anti-reti sociali


Oggi Internet assiste alla scalata interrotta delle reti sociali, ma sembra che non tutto il mondo è de accordo. Le anti-reti sociali sstanno divenntando più di moda. My Space o Facebook, hanno già buffoni che parodiano il buon ambiente di questi nuovi fenomeni.

L'idea sulla quale si basano questi siti sono l'odio e l'insulto ad altre persone. I fondatori di questi hanno qualcosa in comune, non comprendono come i fenomeni di reti sociali sono riusciti ad essere di moda fino ai limiti che l'hanno fatto. Per questo motivo promuovono i suoi posti: di fronte all'amicizia traboccata, l'odio ed insulto come obiettivi."Non compensa collezionare32.000 amici se non hai rapporto con essi" sono le parole di uno dei membri dell'associazione di specialisti in reti sociale "Sociale Mezzo Club."

Le reti sociali si sono trasformate in un riflesso della vita. Fino a generano gelosia. C`è chi rompe se sa che il suo ragazzo o ragazza non ha pubblicato sul Facebook che stanno uscendo o se la vedi legare. Chi non ricorda che Lindsay Lohan tagliò con la sua fidanzata sul Twitter? È una forma di dire basta, non ho perché aprirmi un profilo in tutte le reti che appaiono!

Per gli più interessati, vi lascio una lista dei posti più popolari, dentro l'impopolarità della che presumono:

I fucking hate you
Enemybook
Myfrienemies

La nonna blogera


È morta la "nonna blogera", la proprietaria di un blog, più anziana del mondo, aveva 97 anni. María Amelia, come si chiamava questa donna, ha aperto un blog a 95 anni, era il regalo di compleanno di un nipote che non aveva denaro per comprarlo la cosa tipica che compriamo alle nonne per il suo compleanno. Il dettaglio sembrò sorgere effetto. Gli visitatori di queste sito web ad ieri, era di un totale di 1.699.021. Non male per avere più di 90 anni.

Sul sito Web, Amelia scriveba sull la vita e le sue esperiencia. Parlaba dil amore, della post guerra e della ssua famiglia. Anche aveba vinto premi e era considetto uno degli megliori blog in spagnolo del mondo.

martes, 5 de mayo de 2009

"Wolfram Alpha"



Battezzata come la nuova rivoluzione in internet, assicurano che trasformerà la ricerca di informazione nella Rete. Si tratta di un motore di ricerca di conoscenza computacional capace di rispondere direttamente alle domande che fa l'utente, invece di rimetterci ad unioni, come fa Google.

Questo vuol dire che possiame fare domande, come lo faresti ad un amico, e il program rispondera direttamente alla domanda. Questa è la gran innovazione di questo programma, secondo Wolfram la sua capacità di risolvere immediatamente domande concrete.
Il padre dell'invenzione è il matematico Stephen Wolfram, un prestigioso scienziato britannico conosciuto per essere l'autore del programma di calcolo 'Mathematica', un attrezzo di riferimento nel campo della programmazione. "Il nostro obiettivo è fare arrivare la conoscenza esperta alla porta di tutto il mondo, in qualunque posto ed in qualunque momento", spiegò il professore Wolfram nella presentazione del cercatore la settimana scorsa nell'Università di Harvard.

Nova Spivack, prestigioso esperto ed il creatore dell'attrezzo Twine, crede che Alpha potrebbe avere lo stesso impatto che Google. "Wolfram Alpha è come collegarci ad un gigantesco cervello elettronico", assicura Spivack, non cerca solo risposte dentro un gran database (come fa Google), ma calcola le risposte."

Adattare il linguaggio comune ad Internet è stato durante gli ultimi anni uno dei principali puzzle informatici del mondo. Magari Wolfram l'abbia trovato. La risposta l'avremo in uno o due mesi, quando l'applicazione sia messa a disposizione di tutto il mondo e vediamo se realmente si è operato il miracolo o ci hanno girati a vendere humo.

Monocle, Kindle e altre alternative alla stampa tradizionale (bis)


Ogni giorno vediamo come si sta perdendo il giornale tradizionale, ma anche possiamo trovare le alternative che i giornalisti, e tutti gli imprenditori delle aziende della comunicazione, sviluppano.

Come nuove tecnologie possiamo trovare esempi come Kindle, il lettore di ibooks creato per Amazon e adattato per leggere il giornale, la creazione della rivista “Monocle”, la cuale filosofia a pagamento ha scoperto la via della finanziazione sul Internet. Anche il giornalismo participativo ha soposto una via de sviluppo non carente di critiche e polemiche, come puo essere il New Assigment.

Forse la supervicencia del giornale scritto mai ha trovato tanti problemi. La crisi finanziaria ha tagliato la entrata di pubblicità, il suo mezzo di finanziamento e chiede se sara il giornale classico capace di sopravivere a queste duro colpo. Della capacità del mezzo di reinventarsi ed adattarsi dipenderà in larga misura il suo futuro.